🇮🇹 italiano
Chi siamoGalleriaBlogContatto
Canali di drenaggio
Canali a fessura
Scarichi industriali
Scarichi a pavimento
Canali doccia lineari
Coperchi in acciaio inox
Mobili in acciaio inox
Battiscopa
Passaggi a soffitto e a parete
Piastrelle per pavimenti in acciaio inox MegaPlate 300
Serbatoi di processo e di stoccaggio
Botole industriali
Zoccoli
Profili di dilatazione
Paracolpi e paletti
Carrelli in acciaio inox
Produzione in serie
Formatura profili
Semilavorati
Taglio laser
Saldatura
Acciaio nero
Piastrelle ceramiche industriali per pavimenti
Pavimenti in resina
Ristrutturazione pavimenti

Drenaggio lineare o puntiforme — quale scegliere

Drenaggio lineare o puntiforme — spieghiamo le differenze, suggeriamo dove si adatta ogni soluzione e come sceglierla in base al pavimento e ai carichi.

La scelta tra drenaggio lineare e puntiforme è una delle prime decisioni progettuali per un pavimento industriale, un autolavaggio o una zona umida. Entrambe le soluzioni drenano l’acqua, ma lo fanno in modo completamente diverso — e dall’accurata selezione dipendono efficacia, sicurezza e costi di manutenzione.

In cosa consiste la differenza

Drenaggio puntiforme è un singolo pozzetto che raccoglie l’acqua in un punto. Il pavimento viene quindi modellato con pendenze da più direzioni “verso il punto”, in modo che l’acqua scorra verso la griglia. Lo si trova più spesso dove la quantità d’acqua è moderata e la superficie è ridotta.

Drenaggio lineare raccoglie l’acqua lungo tutta la lunghezza dell’elemento — lungo una linea. Basta quindi una sola pendenza (monolaterale o bilaterale verso il canale) e l’acqua non deve percorrere lunghe distanze sul pavimento. Questa soluzione asciuga più velocemente la superficie e gestisce meglio portate elevate.

Quando scegliere il drenaggio lineare

Il sistema lineare è ideale ovunque ci sia molta acqua, distribuita su tutta la larghezza del locale o quando il pavimento deve asciugare rapidamente:

  • Industria alimentare — canali facili da pulire facilitano la conformità HACCP.
  • Capannoni produttivi e magazzini — dove contano transitabilità e igiene, soprattutto su superfici estese.
  • Docce e zone umide — una sola canaletta permette di evitare scomode pendenze “a quattro versanti”.
  • Autolavaggi e lavaggi industriali — l’acqua scorre su un fronte ampio e il canale la intercetta lungo tutta la linea.

Nei percorsi carrabili funzionano particolarmente bene i canali a fessura con ingresso stretto (8–20 mm), che non danneggiano le ruote di carrelli e transpallet. Dove serve maggiore sezione e facile pulizia si usano i classici canali di scolo con griglia.

Quando basta il drenaggio puntiforme

Il sistema puntiforme è più semplice, economico da installare e logico dove l’acqua compare localmente e in quantità ridotte:

  • Postazioni di lavoro singole, lavelli tecnologici, apparecchi collegati alla griglia.
  • Piccoli locali igienici e spogliatoi.
  • Punti di scarico locali — es. sotto una macchina o un rubinetto.

In questi casi i pozzetti professionali in acciaio inox raccolgono l’acqua in un solo punto, senza dover far passare un lungo canale su tutto il pavimento.

Pendenze e realizzazione del pavimento

La differenza tra i due sistemi si nota soprattutto nelle pendenze. Con il drenaggio puntiforme il pavimento va modellato da più direzioni verso un unico punto — più la superficie è grande, maggiori sono i dislivelli e più complessa è l’esecuzione. Il drenaggio lineare semplifica la geometria: di solito basta una pendenza uniforme verso il canale, facilitando la posa di pavimenti in resina e mantenendo una superficie piana e uniforme.

Materiale e classe di carico

Indipendentemente dal tipo di drenaggio, la durata dipende dal materiale e dalla scelta del carico. In ambienti umidi e aggressivi si usa acciaio inox V2A (1.4301 / AISI 304); dove compaiono cloruri, sali o acidi si impiega V4A (1.4404 / AISI 316L), il cui molibdeno aumenta la resistenza a cloro, sale e acidi. I nostri prodotti hanno certificazione PZH e certificato di colata 3.1 secondo EN 10204; l’azienda è membro EHEDG.

In base ai carichi si sceglie la classe del pozzetto o del canale — da B125 nelle zone pedonali e traffico leggero fino a F900 nei punti di traffico pesante. Il sistema deve integrarsi con il pavimento, ad esempio resina epossidica o poliuretanica-cementizia Ucrete resistente fino a 120 °C.

Come scegliere — checklist rapida

  • Quantità e distribuzione dell’acqua — elevata e su tutta la larghezza → lineare; locale e puntuale → puntiforme.
  • Dimensioni e geometria del pavimento — superfici grandi si drenano più facilmente con sistema lineare.
  • Traffico sul pavimento — transitabilità e carrelli elevatori → canale a fessura o classe di carico adeguata.
  • Igiene — zone alimentari e umide → superfici lisce e facili da pulire in acciaio inox.
  • Ambiente chimico — cloruri e acidi → materiale V4A.

Spesso i due sistemi si combinano nello stesso edificio: lineare nelle zone umide e carrabili, puntiforme in corrispondenza di apparecchi locali. Per scegliere la soluzione più adatta al vostro pavimento e ai carichi, consultate i nostri sistemi di drenaggio in acciaio inox — li progettiamo in modo completo, da pozzetti a canali, da un’unica fonte.